Informazioni
COORDINAMENTO SCIENTIFICO E CURATELA
Stefania Rössl
Università di Bologna, Dipartimento di Architettura
Samuele Vincenti
Consiglio Nazionale delle Ricerche, Lecce
COMITATO SCIENTIFICO
Maria Carmela Basile
Consiglio Nazionale delle Ricerche
Giuseppe Gigli
Università del Salento
Guido Guidi
Fotografo
Fabio Matano
Consiglio Nazionale delle Ricerche
Elena Mucelli
Università di Bologna
Valentina Orioli
Università di Bologna
Annalisa Trentin
Università di Bologna
Samuele Vincenti
Consiglio Nazionale delle Ricerche
Nell’ambito delle attività del Demo Center, sede di Lecce del Gateway del National Biodiversity Future Center (NBFC), è stata avviata una campagna fotografica dedicata all’erosione costiera, uno dei fenomeni più evidenti e significativi legati agli effetti dei cambiamenti climatici che stanno trasformando il paesaggio mediterraneo e il litorale italiano.
Mapping Italian Coast nasce dall’incontro tra ricerca scientifica, osservazione del territorio e pratica artistica, con l’obiettivo di costruire nel tempo una mappatura visiva delle trasformazioni della costa. La ricognizione ha coinvolto inizialmente cinque fotografi impegnati in differenti punti del litorale italiano, chiamati a documentare non soltanto l’evoluzione fisica del paesaggio, ma anche il rapporto tra ambiente, presenza umana e memoria dei luoghi.
Questa prima fase rappresenta però soltanto l’inizio di un processo più ampio. L’ambizione del progetto è infatti quella di costruire nel tempo un osservatorio permanente sulla trasformazione delle coste italiane, attraverso nuove call pubbliche, residenze artistiche, collaborazioni con fotografi e ricercatori, acquisizione di archivi e sviluppo di progetti interdisciplinari.
L’obiettivo è dare vita a un archivio dinamico e in continua evoluzione, capace di intrecciare ricerca scientifica, fotografia documentaria e memoria collettiva, mettendo a disposizione di studiosi, appassionati, cittadini e curiosi uno strumento aperto di lettura del paesaggio contemporaneo.
Le immagini raccolte restituiscono coste fragili, spazi in continua trasformazione e segni sempre più evidenti dell’impatto climatico sugli ecosistemi e sulle comunità che abitano il mare. Allo stesso tempo, il progetto intende osservare come cambiano i modi di vivere la costa, le abitudini, le forme del turismo e le relazioni tra uomo e ambiente.
Attraverso la fotografia, le mappe, i documenti qui raccolti, Mapping Italian Coast intende rendere percepibili fenomeni spesso lenti e difficili da osservare nella loro complessità, contribuendo a costruire una maggiore consapevolezza pubblica sui temi della biodiversità, della crisi climatica e della trasformazione dei territori costieri.