Atlas Undarum
Aree
Ricerca
Promotore
Anno
Atlas Undarum di Giulia Parlato sottrae il mare alla sua dimensione paesaggistica per osservarlo come fenomeno modellizzato e riproducibile. Le fotografie, realizzate all’interno di laboratori sperimentali, non documentano semplicemente il moto ondoso, ma mostrano i dispositivi tecnico-scientifici attraverso cui il mare viene ricostruito, segmentato e reso analizzabile.
La costa cessa così di apparire come unità geografica e si trasforma in un insieme di parametri controllabili: sabbie, pendenze, batimetrie e barriere frangiflutto diventano variabili operative all’interno di ambienti artificiali in scala ridotta. Il mare emerge allora come modello e spazio predittivo, prodotto dall’interazione tra fenomeno naturale e infrastruttura scientifica.
Le immagini costruiscono una zona di indistinzione tra esperimento, paesaggio e rappresentazione, dove la fotografia diviene dispositivo attivo di costruzione del reale e delle sue possibilità di conoscenza.
Pubblicato da Witty Books, Torino 2026